Cetara, a pochi chilometri da Salerno, è il secondo paese della Costiera Amalfitana e si affaccia sul mare su una conca protetta da una cintura di monti. Calda e assolata in estate, e mai troppo rigida nei mesi invernali, è ideale per la coltivazione di frutta e ortaggi in abbondanza, in particolare dello “sfusato amalfitano”, una varietà di limoni diventata famosa in tutta Italia, ricco di proprietà organolettiche. Luigi possiede un appezzamento di terreno sulle pendici dei monti alle spalle di Cetara, dove coltiva questo limone. Incontreremo inoltre Filomena, che prepara la limonata, Gianluca che ci spiega e ci mostra come prepara il limoncello, Giulio Giordano che prapara la famosa colatura di alici di Cetara, lo chef pizzaiolo Carlo che usa solo ingredienti genuini prodotti in Costiera ed Alfonso, che, nato a Cetara, con il figlio Dario condivide la passione per il mare. La madre di Alfonso si chiama Antonietta, e vive nella sua casa affacciata sul mare. Insieme alla zia e ad un’amica, ama dedicarsi all’antica arte del ricamo. Lo storico tedesco Gregorovius, visitando Cetara a metà dell’800, scrisse: “Allo splendore di un magnifico sole, le piante e i fiori sembravano sorridere, e le piccole case, con le loro verande, parevano sepolte nella verzura.”